13/02/2007
zibibbo maestra di seduzione
Osservando zibibbo, la mia gatta zoccolina, e constatando il mio fallimento come educatrice di felini, ho capito tutto.
Zibibbo non deve assolutamente appisolarsi sul mio cuscino. Mi lascia sopra i peli e mi sveglio con gli occhi gonfi. Entro in camera, la tolgo dal cuscino. Mi svesto. Vado a lavarmi i denti. Torno in camera, la ritrovo sul cuscino. La risposto.
Giorno, dopo giorno, dopo giorno.
Zibibbo dorme sul cuscino, se ne ha voglia.
Zibibbo non deve dormirmi addosso per tutta la notte. Non è più una cucciola. Pesa e non mi sento libera di muovermi nel sonno come vorrei. Zibibbo viene tolta 1, 2, 3, 4, 1000 volte di dosso. Appoggiata delicatamente sul cuscino di riserva ai piedi del letto le prime centinaia di volte. Disarcionata con un colpo di reni le successive.
Zibibbo mi dorme addosso, se ne ha voglia.
Chiara non deve baciare la gattona sophie. La gattona sophie è etero e da chiara vuole solo amicizia. Chiara bacia la gattona sophie. La gattona sophie ripete che è etero e che vuole solo amicizia. Chiara bacia nuovamente la gattona sophie.
Chiara pensa: finchè non le arriva uno scappellotto o non viene presa per la collottola e messa alla porta, chiara continuerà a baciare la gatta sophie.
Per ora la tecnica zibibbo funziona. Speriamo bene ;-)
21:55 Scritto in bratz, me myself and I, zibibbo | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: zibibbo, chiaraf, bratz, sophie, gatta, gatti, miaoooo
09/02/2007
oh sophie, sophie, sophie
Ecco, ci sono giorni in cui i nostri scambi verbali sembrano una canzone di vasco rossi... di quelle come toffee senza testo, senza metrica, senza rime e senza troppo senso ;-)
davvero, che lei è troppo stanca o distratta per cogliere le mie sottilissime ironie. e io troppo presa dal particolare del giorno sul quale finisco per fissarmi autisticamente.
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chi gioca in prima base? chi? chi?-
che bella la frangetta! bella! bella!
chi gioca in prima base? chi? chi?-
che bella quell'espressione! sì! sì!-
chi gioca in prima base? chi? chi?-
che bella coi fuseaux! bella! bella!-
chi gioca in prima base? chi? chi?-
Ed è bello anche così. Perché siamo entrate in quella strana terra di nessuno tra amore e amicizia. dove non devi per forza sedurre a ogni costo o dire la cosa giusta. sei lì, lei è lì e te ne freghi.
certe volte.
certe altre volte invece ripensi per tutta la notte a una frase che hai detto, a un sms senza risposta. per scoprire il giorno dopo che è ancora tutto uguale. che la frase che hai detto non ti ha fatto più stupida o più brutta o meno interessante ai suoi occhi e che il tuo sms negato ha la spiegazione più semplice del mondo: credito esaurito.
e finisce che non sai se sentirti sollevata per lo scampato pericolo o incazzarti a morte con lei, ma prima con te stessa, per l'effetto che riesce ad avere sul tuo umore. su come piccole stupidaggini possano spostare l'ago dall'euforia alla depressione, passando per tutte le gradazioni intermedie a una velocità che, alla tua età, non sei più tanto convinta di poter reggere.
e ti senti una sessantenne tachicardica col cuore di una sedicenne.
poi la guardi. e puff tutto svanisce. per ricominciare da capo il giorno seguente
And you run and you run to catch up with the sun, but its sinking
And racing around to come up behind you again
23:15 Scritto in bratz | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: chiaraf, bratz, sophie, raymond babbit, rain man, vasco rossi, pink floyd

