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<title>Chiara x caso</title>
<description>Chiaraf Stagione 4</description>
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<lastBuildDate>Thu, 03 May 2007 21:36:09 +0200</lastBuildDate>
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<title>Notizie dal mondo della paura</title>
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<author>noreply@blogspirit.com (chiaraf)</author>
<category>stokkogno</category>
<pubDate>Thu, 03 May 2007 21:36:09 +0200</pubDate>
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&lt;img src=&quot;http://chiaraf.blogspirit.com/images/thumb_160164757_ac1e58c72a.jpg&quot; alt=&quot;medium_160164757_ac1e58c72a.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; float: right; margin: 0.2em 0 1.4em 0.7em;&quot; /&gt;Siamo gli omini russi che vivono nel tuo cervello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché avete scelto proprio me?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ci sei simpatico. Allora, com’è andato l’incubo di stanotte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato terribile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, bene…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maledetti omini russi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, continua così, più ci odi e più la nostra forza aumenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hai sentito il cuore che ti scoppiava?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha sentito le mani molli, senza vita, come rosicchiate da mille formiche? Hai sentito il panico, la testa girare, la nausea, il terrore di impazzire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, ho sentito tutto questo e la dottoressa dei sogni, che ho incontrato nell’incubo, mi ha spiegato che voi omini russi siete i più terribili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E certo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la creatura cicciona truccata di bianco e di nero sembrava proprio la mia fidanzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio così, noi adoriamo assumere le sembianze delle persone che più ami. Il trucco è che quando ti svegli hai paura anche di chi ti dorme accanto. Ricordi quella volta che ci siamo nascosti dietro l’immagine di tua madre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, è stato terribile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;He, he, grazie…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non mi lasciate in pace?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, per questo devi rivolgerti alla tua psicologa. Sei tu che ci hai creati e anzi, grazie di cuore! Nella tua testa piena di ansie e fobie cresciamo sani e forti. A proposito di questo… quella fissazione del suicidio che ti abbiamo fatto venire… a noi spiacerebbe davvero se spegnessi tutto. Facciamo un patto, tu ci tieni in vita, in cambio noi andiamo e veniamo con discrezione, senza mai farti impazzire del tutto, ma tormentandoti in eterno. Che ne dici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maledetti omini russi…io adesso mi segno tutto quello che mi avete detto!
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<title>i am what i wasn't</title>
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<author>noreply@blogspirit.com (chiaraf)</author>
<category>bratz</category>
<category>effe</category>
<category>explicatio non petita</category>
<category>me myself and I</category>
<pubDate>Tue, 10 Apr 2007 23:25:00 +0200</pubDate>
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&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://chiaraf.blogspirit.com/images/medium_eraserhead.jpg&quot; alt=&quot;medium_eraserhead.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; margin: 0.7em 0;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da quanto tempo sono quello che sono? Quale è stato il momento esatto in cui ho smesso di essere quella che avrei voluto essere per diventare... io? Quando ho smesso di illudermi e ho finalmente accettato di non essere quella che ricordavo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;strani pensieri da fare a tavola, mentre mi imbambolo sulle sue mani che stringono il bicchiere di vetro grezzo da osteria di una una volta. quando le ho detto:&lt;br /&gt;-ti sto studiando le mani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando ho sollevato gli occhi verso i suoi e ci siamo sorrise e ha fatto la faccia buffa e le ho detto:&lt;br /&gt;-anche io annotavo e sottolineavo i libri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pausa drammatica, sorriso incerto che poi diventa quasi una smorfia.&lt;br /&gt;-poi ho smesso. non so perchè. se per pudore o cinismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ancora i nostri sguardi si incrociano e per un breve attimo so esattamente cosa voglio da lei. di quelle certezze oniriche, che poi scordi o smonti non appena ti svegli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e attraversando la strada, verso l'ufficio, rallento. lascio che mi distanzi di qualche passo. mi fermo sull'isolotto tra le corsie e allargo le braccia, guardando il semaforo rosso quando lei si gira a cercarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la guardo e cerco di ricordarmi la risposta che ho appena sognato. la mini verde. la giacca di lana nera (&quot;ah adesso capisco perchè sentivo così caldo... ih ih ih&quot;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi costruisco delle risposte frettolose. perchè è già quasi verde e lei gonfia le guancie a mimare uno sbuffo e indica un orologio inesistente con l'indice teso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;potrei accontentarmi di dire che semplicemente voglio questo: che lei esista. così, com'è. così diversa da come sono diventata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e sono tentata, attraversata la strada di dirle qualcosa... tra l'epico e il bacio perugina.&lt;br /&gt;d quelle cose che si dicono stringendo entrambe le mani, come in un musical in bianco e nero o come in un cartone giapponese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e invece, faccio gli ultimi metri a passo di minuetto, le prendo la mano e le faccio fare una sorta di improvvisata giravolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e lei ride... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;meglio così, no?
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<title>exit life!</title>
<link>http://chiaraf.blogspirit.com/archive/2007/04/03/exit-light.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (chiaraf)</author>
<category>stokkogno</category>
<pubDate>Sun, 08 Apr 2007 14:39:39 +0200</pubDate>
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ok, adesso mi alzo e le uccido. sharm solo 5 e 99, ridono e easy jet per pasqua, ridono, ora mi alzo, mi sto alzando, partenza l'8 aprile sarebbe da andare, mi sono alzato, sto camminando verso la loro scrivania, quattro stelle in mezzo alla savana, un metro e gli sarò addosso, ridono, puttane, ci sono anche le mauritius...&lt;img src=&quot;http://chiaraf.blogspirit.com/images/thumb_178379027_42191d1ff9.jpg&quot; alt=&quot;medium_178379027_42191d1ff9.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; float: right; margin: 0.2em 0 1.4em 0.7em;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;andateci adesso alle vostre cazzo di isole vergini come il vuoto che scorre dal vostro cranio spaccato. è casualmente rosso sangue. smettetela di urlare tutti intorno, ho mal di testa e tanto ormai sono morte. io più rilassato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi sono addosso in quattro o cinque, eh... quanta agitazione sprecata, non ho intenzione di massacarre nessun altro oggi. non volevo mica fare una di quelle stragi americane con lo psicopatico che spara all'impazzata. mi bastava ammazzare ste tre puttane che non sapevano dove andare in vacanza. in effetti è un bell'imbarazzo, ci sono così tante offerte... da perderci la testa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il fatto è che sono quattro mesi che lei fa sparire i soldi dal mio conto e io non posso permettermi nemmeno una merda di last minute per le terme in slovenia. così le odio. quelle che parlano di viaggi mentre la banca mi chiama tutti i giorni per coprire il rosso. eccolo, il rosso, una bella pozza sul pavimento in linoleum marmorizzato dell'ufficio. immagino mi arresteranno ora. vi terrò informati. l'essenziale ora è farmi passare questo dolore che mi batte nelle tempie.
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<title>Perchè so che quel che faccio...</title>
<link>http://chiaraf.blogspirit.com/archive/2007/04/01/perchè-so-che-quel-che-faccio.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (chiaraf)</author>
<category>bratz</category>
<category>explicatio non petita</category>
<category>L'algida maggiorata</category>
<category>me myself and I</category>
<category>oggi non posso, devo lavarmi i capelli</category>
<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 16:00:00 +0200</pubDate>
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&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://chiaraf.blogspirit.com/images/medium_algida.jpg&quot; alt=&quot;medium_algida.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; margin: 0.7em 0;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;...dev'esser sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ho preparato i pancake questa mattina e waffles, con la nuova macchinetta che i miei hanno comprato al lidl. Parte di un brunch improvvisato per tenermi lontana da lei e dal letto sfatto.&lt;br /&gt;Pancake con sciroppo d'acero o nutella o miele o marmellata di arance amare fatta da mammà con la macchina del pane. Un mezzo pompelmo rosa con zucchero. Caffè a volontà. Cereali, muesli e yogurt dell'esselunga (banana o fragola, non ho molta fantasia con gli yogurt).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho chiamata a tavola a mezzogiorno passato. Le ho chiesto se volesse del succo ace a temperatura ambiente. Come al solito lo compro e me lo dimentico in dispensa per settimane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si presenta a tavola indossando il mio vecchio maglione dell'influenza. davvero, è così vecchio e così influenzato che non mi ricordo più di che colore fosse in origine. adesso è rosa beige ingrigito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiene abbottonato solo il bottone centrale. teso allo spasimo sotto la pressione dei suoi seni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-l'ho trovato sulla sedia. ti spiace?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;no, non mi spiace. sorrido. lo accoglie come un invito e si fa sotto per il bacio di rito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oddio, no. svicolo in cucina con una scusa qualsiasi e le grido:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-non è che vuoi anche un paio di uova?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;risponde qualcosa, la bocca piena di waffle alla nutella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lo prendo per un no. il solo pensiero di friggere qualcosa mi fa venire la nausea. e non è l'unica cosa a darmi nausea, a dirla tutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://chiaraf.blogspirit.com/images/medium_kandinsky.jpg&quot; alt=&quot;medium_kandinsky.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; margin: 0.7em 0;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la colpa è sua. della bratz. potevamo essere a palazzo reale in questo momento. e invece, per colpa sua, ho ripiegato sull'algida maggiorata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e adesso, non è che mi senta in colpa. perchè dovrei in fondo? ok, di motivi potrei anche trovarne. ma non mi sento in colpa. &lt;br /&gt;mi sento cogliona e nauseata.&lt;br /&gt;e potrei semplicemente tornare in sala da pranzo. e dare all'algida maggiorata il bacio che si merita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè è qualcosa di straordinario nel mio maglione dell'influenza. e sa essere veramente dolce fuori dai suoi tailleur di rappresentanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e potrei passare la vita, addormentata tra i suoi seni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;potrei...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma finisce che torno in sala e dico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-è tardissimo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e mi unisco a lei per la risatina di rito sul motivo del nostro ritardo. e mi lascio baciare, giusto per mischiare il mio sapore di caffè con il suo di pompelmo e nutella. e giusto per dire che la nausea è solo colpa di gusti mischiati male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi avvio verso la doccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-i miei mi aspettano per pranzo. ma tu fai pure con comodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e quando esco, la trovo vestita di tutto punto in cucina, intenta a lavare i piatti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi accoglie con un sorriso distratto. e penso che in fondo siamo proprio coglione noi donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e all'improvviso ho una voglia pazzesca di baciarla e sarei anche capace di friggere un paio di uova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma la nausea, stavolta, mi sa che è venuta a lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si scosta e mi allontana con la scusa dei piatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-lasciami finire, altrimenti non arrivi più dai tuoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con un po' di acidità. con un po' di nausea negli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma forse è solo colpa del maglione dell'influenza, forse le ha attaccato qualcosa.
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<title>Letto e ri-Letto</title>
<link>http://chiaraf.blogspirit.com/archive/2007/03/29/letto-e-ri-letto.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (chiaraf)</author>
<category>blast from the past</category>
<category>bratz</category>
<category>explicatio non petita</category>
<category>L'algida maggiorata</category>
<category>me myself and I</category>
<pubDate>Thu, 29 Mar 2007 23:05:23 +0200</pubDate>
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&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://chiaraf.blogspirit.com/images/medium_flou.jpg&quot; alt=&quot;medium_flou.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; margin: 0.7em 0;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&quot;Finiremo a letto insieme, io e te&quot;&lt;br /&gt;Quando ci ripenso non posso fare a meno di sorridere. Ogni volta. La prima volta, certo, non è stato proprio un sorriso il mio, ma qualcosa di più simile a un accesso di ridarella isterica, con tanto di lacrime agli occhi e via dicendo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non tanto per la frase, ma per la tronfia serietà con cui è stata pronunciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A letto, alla fine, ci siamo finiti per davvero. Dopo un lungo percorso riabilitativo. Dopotutto non puoi dire una cosa del genere con una espressione del genere e pensare di farla franca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'andare a letto in sè doveva essere l'ultima stoccata al suo ego esponenziale. Non lo è stata. Il ragazzo se l'è cavata più che bene. Ma questo è secondario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://chiaraf.blogspirit.com/images/medium_littleego.jpg&quot; alt=&quot;medium_littleego.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; /&gt;Ho inaugurato il mio nuovo flou con l'algida maggiorata.&lt;br /&gt;Con l'algida e con uno di quegli incubi da sudori freddi e insonnia deleteria e spuntino notturno. Di quelli che ti svegliano peggio della peperonata della nonna e sveglia ti lasciano e l'alba sembra non voler mai arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era la bratz nell'incubo. E c'era Enzo. E c'era enzo, quello vero, il figlio. Quello della frase. E c'era Susanna che oscillava dissociata tra l'essere figlia di Enzo (il padre) e essere enzo stesso (il figlio). E c'ero io, a tratti. Mi percepivo come parte integrante del tutto o come estranea osservatrice, con dolorosi passaggi tra un ruolo e l'altro: fatti di fitte e strappi laceranti, come se davvero abbandonassi il mio corpo onirico per diventare un altrettanto onirico corpo astrale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bratz era il centro focale del sogno. Gli altri, me compresa, umili comparse al minimo sindacale. Indossava una maschera, di quelle in ceramica, bianca con grandi pomelli rossi accesi sulle guance. come una maschera di un oni kabuki.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la reggeva davanti al volto con una mano e con l'altra indicava me. non diceva niente. non che io ricordi. perchè è stato nel momento in cui stava levandosi la maschera per dire qualcosa che mi sono svegliata di colpo. ed è stato strano e in qualche modo doloroso perchè in quel momento dovevo essere corpo astrale e l'ultima scena che ricordo, la ricordo come vista dall'alto, con lei che sta per togliersi la maschera e il mio altro io che si mette a gridare.
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<title>C'è un cuore di panna per me?</title>
<link>http://chiaraf.blogspirit.com/archive/2007/03/28/c-è-un-cuore-di-panna-per-me.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (chiaraf)</author>
<category>L'algida maggiorata</category>
<category>me myself and I</category>
<category>oggi non posso, devo lavarmi i capelli</category>
<pubDate>Wed, 28 Mar 2007 12:45:00 +0200</pubDate>
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&lt;img src=&quot;http://chiaraf.blogspirit.com/images/thumb_cornetto_soft.jpg&quot; alt=&quot;medium_cornetto_soft.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; float: left; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0;&quot; /&gt;Il cornetto soft mi ricorda la spagna. Cordoba. Bei ricordi.&lt;br /&gt;Strane associazioni di pensieri. La Algida mi fa pensare all'algida maggiorata e viceversa. E mi viene questa strana voglia di cornetto soft o di spagna o di entrambi... anche se pensandoci bene, l'algida maggiorata è più una coppa (D? doppia D?) che un cornetto. &lt;br /&gt;ha&lt;br /&gt;ha-ha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche pensare all'algida coppa DD è in qualche modo piacevole. anche se trecento è stato prontamente accantonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ha detto:&lt;br /&gt;-un po' ripetitivo, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-hmm... in effetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ha sorriso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-se vedo un'altra scena di battaglia tiro il freno d'emergenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-dai, non sono così male. sono ben coreografate e poi, tutti quegli spartani lucidati a nuovo, quei bei maschioni glabri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-se ti piace il genere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-li preferisci pelosi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ha sorriso di nuovo. e ha fatto una faccia che, se fossi stata io, avrei alzato il sopracciglio vulcaniano e mi sarei risparmiata l'ennesimo anacoluto
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<title>I want to believe</title>
<link>http://chiaraf.blogspirit.com/archive/2007/03/25/i-want-to-believe.html</link>
<author>noreply@blogspirit.com (chiaraf)</author>
<category>blast from the past</category>
<category>effe</category>
<category>io fumetto</category>
<category>la grande D</category>
<category>me myself and I</category>
<category>minchiolo</category>
<category>previously on chiaraf</category>
<pubDate>Sun, 25 Mar 2007 21:24:48 +0200</pubDate>
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&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://chiaraf.blogspirit.com/images/medium_francesca.jpg&quot; alt=&quot;medium_francesca.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0; margin: 0.7em 0;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;No, davvero... ritiro tutto quello che ho detto sui fumettari. Anzi, ritiro anche tutto ciò che ho pensato... che è anche peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A stretto giro di mail mi arriva non solo una storiella breve troppo simpatica. Ma anche uno zippone pieno pieno di nuove bozze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le pagine che preferisco c'è questa di cui pubblico un pezzo. Io, modestamente sono troppo io... ossia figa all'ennesima potenza (puro frassino trattato wengè, altrochè!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Francesca? Dico! Francesca? non è adorabile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rileggendo le tavole mi è venuto un tale magone. Ok, quella è fiction. Ma io... Ma lei...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso ho una voglia tremenda di sentirla. di chiamarla. Di tornare indietro e...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;hmm...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;meglio rimbambirmi un po' coi griffin o con will e grace prima di fare danni ;-)
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