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24/02/2007
The long and winding road
Tornando da pranzo rifletto sul suo modo di camminarmi a fianco. Un continuo sfiorarsi, toccarsi, cocciare di gomiti e spalle che difficilmente concederei ad altri. Non mi mette più nemmeno a disagio ormai. Il nostro camminare è ancora lontano dalla simmetria perfetta di una coppia. I nostri passi hanno ritmi diversi e così il nostro ancheggiare e ondeggiare.
cozziamo nel momento in cui si ferma per farmi la sua domanda. mi prende appena per un braccio e chiede:
-in che senso, scusa?
mi limito a sollevare le spalle e dire:
-mah, magari sono solo scuse.
riflettiamo fino all'ascensore. saliamo e le chiedo:
-dai, dimmi la tua peggiore cattiveria...
e aggiungo:
-la peggiore che puoi raccontarmi...
ci pensa e dice:
-c'è questa mia ex compagna di scuola che incontro in treno. non la saluto mai. e nemmeno lei mi saluta.
la osservo interessata aspettando il colpo di scena.
-la prima volta che l'ho incrociata non ero sicura che fosse lei. non l'ho salutata. l'ho riconosciuta solo dopo. ma non l'ho mai salutata.
e aggiunge:
-uno di questi giorni la fermo e le chiedo scusa e le spiego tutto.
sorride e dice:
-e tu?
ho sparato in pancia alla mia migliore amica, ho rovinato l'adolescenza al mio uomo perfetto. ho flirtato con lo zio preferito della solita migliore amica nel giorno del suo quattordicesimo compleanno solo perchè lei, beh... non mi dava abbastanza attenzioni. ho mentito, finto e ferito per ripicca, per gioco, per noia.
-da bambina ho rubato in chiesa.
e aggiungo:
-non li ho mai spesi quei soldi... credo che siano ancora nascosti da qualche parte a casa dei miei.
cogliona!
15:05 Scritto in bratz, explicatio non petita, piccole donne crescono | Link permanente | Commenti (7) | Segnala | Tag: chiaraf, bratz, beatles, desi, minchiolo, segreti
Bang!

Credo di non avere altro da aggiungere :-P
13:45 Scritto in my own personal Jesus, previously on chiaraf | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: bang, beretta, pistola, tabitha cash, shooting
22/02/2007
Chiaraf the comic book sneak peek 2
Non posso credere alla mia inbox... ben 2 tavole nuove!
E messer disegnatore millanta di averne pronte già 12 e dico dodici!
Ecco un dettaglio...

22:26 Scritto in io fumetto | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: chiaraf, fumetti, fumetto, io fumetto, comic book, comics
no, ma è perdonata
Nessuno chignon per me. E domani è venerdì. Ho seguito i saggi consigli dell'uomo... sì, ma non fino in fondo.
Tra una parola e l'altra le ho buttato lì:
-ma la coda di cavallo, lo chignon?
Lei ha sorriso. Poi, con molta pazienza, mi ha spiegato. E io stupida che, in questi giorni, non avevo notato l'improvviso comparire di sciarpine e scialli attorno al suo collo.
E sì, per un attimo l'ho pensato: non mostrarmi punti deboli; finirò per usarteli contro. è stato un mezzo pensiero. subito censurato. il collo e il mistero dei piedi, sempre coperti anche d'estate.
ma è stata dolcissima per tutta la settimana. mi ha cercata. con scuse più o meno credibili. e ho sorriso come non facevo da tempo quando le scuse di plausibile avevano ben poco. quando cincischiava e bighellonava attorno alla mia scrivania. quando, parlando con i miei vicini di postazione, sollevava lo sguardo per un attimo e subito lo riabbassava.
è tutto un gioco. chi ha sorpreso chi a sbirciare?
21:00 Scritto in bratz, oggi non posso, devo lavarmi i capelli | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: chiaraf, non ho altro da aggiungere vostro onore
18/02/2007
Zoe's got a brand new job
23:25 Scritto in la saggia zoe | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: zoe, la saggia zoe, in bocca al lupo e grazie
Don't go changin'
Arriva fischiettando sinatra, l'uomo. Vorrei apprezzare l'ironia della situazione, ma mi limito ad accoglierlo con un:
-già! solo tu ci mancavi...
Mi porge la mano e mi accompagna in una mezza piroetta al centro della stanza. mi attira a sè e stona sulla quarta strofa:
-I could not love you, love you any better / I love you just the way you are
Lo guardo perplessa. Dico:
-divertente
ma poi gli concedo un sorriso.
tanto gli basta perchè si accomodi sulla mia poltrona. si piega in avanti, appoggia i gomiti sulle ginocchia, intreccia le mani, solleva gli indici e li punta contro di me.
-dovresti dedicargliela
inarco il mio sopracciglio vulcaniano.
-davvero? apprezzerebbe?
-Don't go changin' just to try to please me... è una bellissima canzone, non trovi?
-And don't imagine you're too familiar... è una canzone per una coppia alla frutta.
-dici? io non credo
-hai qualche colpo di scena nella manica?
-non hai notato niente di nuovo in lei?
-hmm, nulla
-nessun cambiamento solo per piacerti?
-...
-sapevo che l'avresti notato
sorride compiaciuto della sua ultima battuta e restiamo così a fissarci in silenzio.
ripenso ai piccoli cambiamenti quotidiani. cerco di fissarli uno per uno nella memoria nella speranza che il quadro completo mi dia una risposta e in qualche modo soffochi l'ansia crescente per il lunedì in arrivo.
non ci riesco. presi singolarmente sono tutti così insignificanti. prenderli tutti insieme è come pescare pollini nell'aria in un giorno di tramontana
quando vedo che sta per alzarsi, rinuncio al quadro completo e semplicemente gli chiedo:
-ci sarà uno chignon per me, settimana prossima?
-è ancora presto per dirlo. e non è nemmeno così importante quanto credi
e se ne va, fischiettando sinatra
22:13 Scritto in bratz, me myself and I, my own personal Jesus | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: bratz, chiaraf, frank sinatra, Just The Way You Are, sinatra
17/02/2007
la bambina di polvere
Rispondo alla zoe. Sono qui a casa, sola con i miei pensieri e la mia ossessione. Aggiungo un mezzo sorriso. due punti meno parentesi chiusa. è facile con gli sms.
la mia ossessione, già. l'ho studiata ieri a pranzo.chiedendomi cosa esattamente mi piacesse in lei, distratta appena dalla postura vagamente prima posizione della cameriera.
ho elogiato la bellezza del suo collo, tra un pliè negato e un'ordinazione, consigliandole di valorizzarlo con una pettinatura adeguata, per il solo gusto masochista di passare l'intera prossima settimana con la stupida aspettativa di uno chignon tutto per me.
e ho passato il resto della giornata ad aspettare il week-end con la stessa ansia irrequieta e improduttiva con cui aspettavo il suono della campanella dell'intervallo al liceo. e la fine delle lezioni subito dopo, appena salutata quella cretina di desi.
come per desi sembra non bastarmi mai. ne vorrei sempre di più. ma più di cosa? per desi era chiaro. adesso invece non riesco a capire o, molto più semplicemente, non voglio ammetterlo.
come per desi aspetto la campanella e rischio seriamente di tornare a mettere indietro le lancette dell'orologio per deludermi e punirmi e gratificarmi allo stesso tempo.
diversamente da desi l'attesa del week-end ha un significato diverso. come se fosse una liberazione, due giorni di pausa dalla mia personale ossessione.
e non dovrei scrivere, no. l'ossessione dovrebbe essere rimasta in ufficio. sepolta da qualche parte nella cassettiera insieme alla cancelleria. vuota e insignificante fino all'inizio di una nuova settimana.
[...] O thou,
Who chariotest to their dark wintry bed
The winged seeds, where they lie cold and low,
Each like a corpse within its grave, until
Thine azure sister of the Spring shall blow
21:35 Scritto in bratz, explicatio non petita, me myself and I | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: stefano benni, margherita dolcevita, bambina di polvere, ode to the west wind
14/02/2007
Google mi prende in giro :-(

"Scopri come sedurla anche quando lei pensa che non sei il suo tipo!"
Cosa gli fa credere che io non sia il suo tipo? vabbè a parte il fatto che è etero, intendo.
Intanto io oggi ci vado a pranzo e la bacio pure, alla faccia sua. E se mi gira tolgo pure le pubblicità di google.
tzè! insensibili!
12:15 Scritto in bratz, me myself and I | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: san valentino, ad sense, google, seduzione, donna, bratz, chiaraf
13/02/2007
zibibbo maestra di seduzione
Osservando zibibbo, la mia gatta zoccolina, e constatando il mio fallimento come educatrice di felini, ho capito tutto.
Zibibbo non deve assolutamente appisolarsi sul mio cuscino. Mi lascia sopra i peli e mi sveglio con gli occhi gonfi. Entro in camera, la tolgo dal cuscino. Mi svesto. Vado a lavarmi i denti. Torno in camera, la ritrovo sul cuscino. La risposto.
Giorno, dopo giorno, dopo giorno.
Zibibbo dorme sul cuscino, se ne ha voglia.
Zibibbo non deve dormirmi addosso per tutta la notte. Non è più una cucciola. Pesa e non mi sento libera di muovermi nel sonno come vorrei. Zibibbo viene tolta 1, 2, 3, 4, 1000 volte di dosso. Appoggiata delicatamente sul cuscino di riserva ai piedi del letto le prime centinaia di volte. Disarcionata con un colpo di reni le successive.
Zibibbo mi dorme addosso, se ne ha voglia.
Chiara non deve baciare la gattona sophie. La gattona sophie è etero e da chiara vuole solo amicizia. Chiara bacia la gattona sophie. La gattona sophie ripete che è etero e che vuole solo amicizia. Chiara bacia nuovamente la gattona sophie.
Chiara pensa: finchè non le arriva uno scappellotto o non viene presa per la collottola e messa alla porta, chiara continuerà a baciare la gatta sophie.
Per ora la tecnica zibibbo funziona. Speriamo bene ;-)
21:55 Scritto in bratz, me myself and I, zibibbo | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: zibibbo, chiaraf, bratz, sophie, gatta, gatti, miaoooo
12/02/2007
Dire, fare, baciare
E finisce che la invito a prendere un caffè. In ascensore le parlo del mio nuovo e costosissimo letto della flou. Le dico:
-ho fatto una pazzia
-ho preso il letto della flou
dice:
-bello! quelli col cassettone? che sollevi?
-sì... quello. rovere trattato wen...
mi avvicino e la bacio. un bacio veloce. un promemoria improvvisato, come un post-it lasciato sul frigo: "ricordati il latte.. bacio c."
lei mi guarda come dire: è perché?
sorrido accondiscendente, come se la marachella l'avesse fatta lei.
-è un po' che non ti bacio
e lei ha la faccia che dice: eh, sì... ok. ma non eravamo tipo rimaste d'accordo che... certo, non ne abbiamo parlato apertamente, però mi sembrava chiaro che, ecco insomma. tipo, ricordi, io sono etero.
ha una faccia molto espressiva e molto comunicativa, sapete?
dico:
-quando saliamo ti bacio ancora. è più buono dopo il caffè. per tutti e cinque i piani.
non l'ho baciata risalendo. troppa gente. abbiamo continuato a parlare del mio costosissimo letto a due piazze con il cassettone che si solleva in rovere trattato wengè.
ma a volte vale più un bacio promesso (minacciato?) che un bacio vero.
e in ascensore, tra le inutili chiacchiere del lunedì mattina, per un attimo m'è sembrato di sentire il suo cuoricino fare pitum-pi-tum
17:45 Scritto in bratz | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: bratz, chiaraf, flou, wengè, bacio


